Aumenta il traffico da Facebook con tecniche becere: il click-baiting



Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate: ultima modifica: 5.07.14

Tra le varie iniziative che mi divertono (una volta mi irritavano profondamente, ma sto coltivando uno stato zen e quindi adesso ci rido solamente sopra) c’è una modalità di gestione delle pagine Facebook particolarmente becera. Si tratta di un modo di scrivere gli update tipico di alcune realtà che, oltretutto, cercando di dipingersi come paladine della libertà di informazione. È particolarmente ironico come questi capisaldi dell’informazione in realtà stiano semplicemente sfruttando l’ingenuità degli utenti per generare traffico sui loro siti (o blog o piattaforme) senza fare informazione.

Come funziona il click baiting su Facebook

Si tratta di una tecnica piuttosto semplice: pubblicare una notizia apparentemente urgente e grave senza fornire alcun contenuto informativo in modo da aumentare i click verso il sito/portale.

Prendiamo ad esempio tre update di tre fonti diverse:

Diciamo che quello del giornale non è un’attività sistematica come quella di Beppe Grillo e Tze Tze che ogni giorno ci deliziano con

  • Questo giornalista di Repubblica: “Aveva ragione il M5S, altro che anti-politica” Guardate cosa è successo poco fa: http://goo.gl/Dfm3hY
  • +++ ADDIO AGLI 80 EURO DI RENZI +++ Clamorosa notizia. Guardate che sta succedendo: http://goo.gl/XUEn18
  •  ULTIM’ORA – Lo hanno appena arrestato. Questa è l’Italia. Quando vedrete chi è resterete senza parole. Guardate: http://goo.gl/bH8mqD
  • PREPARATEVI BENE – Stanno per abbattersi sull’Italia Ecco cosa succederà nel nostro Paese: http://goo.gl/jSxd5L
  • Alla fine di Brasile-Colombia Rodriguez è scoppiato in lacrime per la sconfitta… Ma guardate cosa è successo durante la partita: http://goo.gl/a1ZHGq Ve ne eravate accorti?

Le caratteristiche del Click Baiting

Questi update sono estremamente simili e utilizzano una formula piuttosto semplice. Se li leggiamo vediamo come sia possibile riconoscere una struttura comune a tutti anche per quanto riguarda l’uso del linguaggio

  • Straordinarietà dell’evento: Aggettivi con lo scopo di creare tensione normalmente vengono posti in apertura (Incredibile, Straordinario,Sconvolgente, Clamoroso). Verso la fine dell’update troverete un nuovo richiamo (resterete senza parole, non potevamo crederci)
  • Vaghezza nella descrizione: Si cerca di non dare informazioni nell’update in modo da creare solo interesse (Qui, Questo, Cosa, Chi, Quando)
  • Urgenza: uso dell’imperativo per sottolineare nuovamente la straordinarietà dell’evento (guarda, scopri, clicca)
  • Facoltativo: la presenza di un nemico esterno. Di solito è legato sia alla straordinarietà dell’evento sia all’utenza (non vogliono fartelo sapere, prima che lo censurino, prima che lo facciano sparire/cancellare)

Se andate a vedere queste caratteristiche noterete un particolare interessante, ovvero la vicinanza con mail come la seguente (che ognuno di noi ha ricevuto)

Attenzione, il suo account bancario è stato bloccato. Per sbloccarlo è necessario collegarsi a questo link

Alla fine tra un messaggio di phishing e gli update delle pagine di Beppe Grillo e Tze Tze non c’è molta differenza a livello di struttura: alla fine entrambi cercano di stimolare una risposta emotiva e non razionale da parte dell’utente in modo da indurre un click. Volendo fare una riflessione ulteriore è interessante notare come lo stile delle pagine degli eletti del M5S sia decisamente diverso: è come se dietro la pagina di Beppe Grillo e TzeTze ci fossero degli interessi economici e di traffico, mentre gli eletti provassero veramente a parlare.

È grave?

Ricorrere al click baiting non è illegale: si tratta solamente di una pratica discutibile soprattutto per chi dovrebbe fare informazione.

Quando poi dietro ci sono degli interessi economici nella generazione di traffico ecco che inizia a diventare una pratica becera: lo scopo di chi mette in pratica queste modalità di scrittura non è informare i propri elettori, ma semplicemente quello di attrarre utenti ingenui (e che tali devono rimanere) sulle proprie pagine.

Per cui, quando vedete un update su Facebook che recita “Attenzione, non potevamo crederci. Guarda che cosa abbiamo scoperto prima che lo cancellino www.sito.com FATE GIRARE” state pur sicuri che in quel caso non stanno facendo informazione, ma stanno monetizzando il traffico facendo affidamento sulla competenza media dell’utente di Facebook. Oppure stanno cercando di installare qualcosa di malevolo sul vostro computer come in questi casi (che uso durante le lezioni ai ragazzi e ai genitori sull’uso consapevole dei Social Media).

malware

 

Aggiornamento

Giusto per curiosità sono andato a prendere gli ultimi 156 post dalla pagina di Grillo e gli ultimi 249 dalla pagina di TzeTze

Le parole più frequenti negli update fatti da Grillo

grillo wordle

Le parole più frequenti negli update fatti da TzeTze

tzetze wordle

Le parole più frequenti combinando le due pagine

Schermata 2014-07-05 alle 16.57.52

Featured image: Photo by James Good – http://flic.kr/p/bsYLh

4 replies
  1. Salvatore
    Salvatore says:

    Aggiungerei Fanpage alla lista, prova a dare un’occhiata, loro impacchettano il tutto con grafica ad hoc. Odiosi.

    Reply
    • pierotaglia
      pierotaglia says:

      In effetti ormai sta diventando sempre più diffusa come tecnica: poi diciamo che non è negativa in assoluto (ci sono alcuni esempi interessanti nel mondo anglosassone dove si cerca di incentivare il click senza però esagerare)

      Reply
  2. Luke Scintu
    Luke Scintu says:

    Grande articolo, notavo in effetti quasi dei messaggi subliminali su Facebook proprio da parte di Beppe Grillo e altri giornali, ma non avevo mai pensato come fosse strutturato un click-baiting. Grazie

    Reply

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  1. […] pompare gli accessi, non ci si concentra sullo scrivere buoni titoli (cosa sacrosanta), bensì su tecniche di click baiting dozzinali: titoli che suggeriscono contenuti incredibili, straordinari, da non perdere, quando […]

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