Sono contrario alla pirateria: penso non sia giusto, dal punto di vista etico, rubare qualcosa a qualcuno. Nonostante questo giustifico, in parte, chi lo fa, non è tutto bianco o nero dopotutto e su questo voglio fare solo due considerazioni su un argomento che avrebbe bisogno di un blog tutto per sé data la sua vastità:
1) la pirateria è data in molti casi da prezzi che ormai sfiorano l’assurdo, anche se questa non è una giustificazione: purtroppo, dal punto di vista ideale, penso che se ti puoi permettere una cosa la compri, se no fai a meno: mi piacciono le ferrari, ma questo non giustificherebbe un mio furto di quella macchina, dato che non me la posso permettere. Comunque, secondo me rimane assurdo che un CD costi 20-30 €: la materia prima costa poco e non vedo ragione per un prezzo del genere, diventerà un oggetto da collezione come i vecchi vinili. Questa considerazione mi rende triste perchè mi piacciono i CD, averli belli allineati in casa, da guardare, lo stesso discorso che per i libri e gli e-book;
2)si fa troppo rumore sulla pirateria tramite p2p. Questa pirateria spaventa perchè è on-demand, mentre prima, se volevo farmi la mia bella vidocassetta, dovevo aspettare che mediaset o sky mandassero in onda il film e premere rec sul videoregistratore; la stessa cosa per la musica registrata dalla radio, o per i programmi che passa il collega di lavoro;
3)Senza la piratera molte esperienze diverrebbero elitarie, e questo mi da più fastidio del punto 1. Ad esempio sono diventati elitari molti dei concerti, dove un biglietto costerà 177 € : con due rapidi conti se ora il biglietto costa sui 150 e siamo nel 2007, nel 2015 un concerto costerà un rene, forse un po’ troppo.
So che avevo detto due punti, ma il terzo è cresciuto da solo.
Guerriglia Marketing
/in Riflessioni personali/by pierotagliaSul Blog di Beppe Grillo una riflessione sul p2p dopo che un avvocato ha fatto causa a degli utenti per aver scaricato dei brani della Peppermint:
“La Peppermint va tutelata. Il miglior modo è quello di non comprare più, né diffondere i suoi brani. Se ne avete uno sul vostro pc cancellatelo. Poi fate una mail di conferma all’avvocato Otto Vasken.”
Uno dei vantaggi del p2p è il fatto di poter diffondere un prodotto in maniera consistente e quasi virale: è probabile che tra i miglioni di utenti, una buona percentuale decida di acquistare in seguito il CD. Viceveresa un’azione di questo tipo sortisce un unico effetto: 1) la spinta a boicottare questa casa discografica
Microsoft la minaccia
/in Riflessioni personali/by pierotagliaDopo i brevetti per lo Yoga (articolo e commento dal Blog di Gigi) leggiamo ora un articolo dove si apprende una nuova trappola per il software open source: Microsoft vs Linus. Spaventati dalla perdita di rilevanti quote di mercato il gigante fa la voce grossa e minaccia il piccolo genio. Speriamo non vinca e capisca di doversi evolvere, non di dover uccidere i concorrenti.
Le parole del papa dal Brasile
/in Riflessioni personali/by pierotagliaValutando il discorso possiamo vedere come sia indirizzato ai cattolici e questo, dal punto di vista comunciativo è un errore: il Brasile sta perdendo credenti, quindi l’obbiettivo sarà aumentare la base di consenso facendo nuovi proseliti. Un discorso come questo infatti è rivolto a fidelizzare i clienti, cioè esalta chi è già convinto, ma allo stesso tempo, allontana gli indecisi e gli scettici in quanto troppo dicotomico come contenuti: o sei con noi e contro di noi, ed un cliente reagisce male ad una campagna troppo aggressiva.
Sì alle convivenze
/in Riflessioni personali/by pierotagliaInoltre riflettevo sulla chiesa e sul matrimoni e mi sono venute due riflessioni:
Meraviglie del Web
/in Riflessioni personali/by pierotagliaNon mi spiego come nascano certe meraviglie, come si propaghino le mode: fenomeni banali che attirano inizialmente poche persone e che diventano poi un must per la maggio parte dei navigatori.
Prendiamo il caso di Mosconi. Per chi non lo conoscesse è uno speaker di una piccola emittente veneta con una spiccata tendenza alla bestemmia. I suoi fuori onda sono diventati famosissimi e hanno fatto il giro di YouTube e ora spopola anche sui cellualri.
Adesso, alcuni baldi giovani, hanno fatto un cartone:un tenero orsetto con la voce di Mosconi. (Sconsiglio la visione a tutti coloro che potrebbero sentirsi offesi da uno scroscio di bestemmie: per tutti gli altri ecco il link. ).
Altro esempio sono i Chuck Norris Facts, di cui sono un fedelissimo: frasi impossibili che vedono Chuck Norris compiere gli atti più inverosimili, con una carica comica fortissima. Un fenomeno così grande da essere inserito nei cartoni (Griffin:episodio Boys Do Cry), da essere citato in wikipedia, alla radio, da diventare un libro (“I Fermenti Lattici delle Yogurt di Chuck Norris sono Tutti Morti”, me lo hanno regalato ed è spassosissimo): vi allego alucni fact tratto dal Blog Round House Kicks:
Chuck Norris può strappare in due un’autostrada seguendo la linea tratteggiata.
Musica
/in Riflessioni personali/by pierotagliaVolevo raccontarvi di alcuni artisti e di alcuni album che ho ascoltato di recente e che penso meritino di entrare a far parte delle vostre collezioni:
1) Red Hot Chili Peppers: Stadium Arcadium; meraviglioso CD, ringrazio Giulo per avermelo regalato. Uno dei loro album più belli, suoni intriganti e appassionanti; Sempre dei Red Hot, Live in Hyde Park, un live davvero notevole con i più grandi successi dei RHCP e altre prelibatezze;
2) Tokyo Ska Paradise Orchestra: navigando e girando mi sono imbattuto in questo gruppo giapponese che fa ska: musica simpatica e, per gli appassionati, hanno fatto ska la sigla di Lupin III, di Tetris e di altri videogames; inoltre mi intriga sentire le canzoni giapponesi;
3) l’ultimo album di Simone Cristicchi, vincitore del festival di San Remo: Dall’altra parte del Cancello;
4) Per i più feticisti la colonna sonora di 300, mitica: attenti a metterlo nell’Ipod, potreste formare falangi per strada e cercare persiani da combattere.
Vecchi e nuovi blog
/in Riflessioni personali/by pierotagliaUn caldo bentornato al mio fratellino Giulio, che a ripreso a scrivere sul suo blog! Segnalo inoltre un nuovo blog, dedicato al gruppo teatrale del liceo di desenzano: un gruppo meraviglioso di cui anche io ho fatto parte e nel quele cerco di reintrodurmi appena posso. Ecco qui sotto una foto dei miei anni ruggenti durante la rappresentazione del Decamerone di Boccaccio, la mia ultima rappresentazione
Che bella facoltà!
/in Riflessioni personali/by pierotagliaSono felice della mia università: oggi sono stato al primo incontro di un seminario sul tema “Semiotica e Cultura”. Oggi in sala Umberto Eco, che terrà il quarto seminario, e come relatore Francois Rastier, direttamente da Parigi. Incontro molto interessante e sull finire una riflessione importante sulla differenza tra testi e documenti, dove ci si trova davanti ad un problema: con la diffusione di internet i documenti aumentano e ciscuno può scrivere praticamente quello che vuole. Qusto porta con se due implicazioni:
1)aumento dell’incertezza, perchè la verità è persa tra le pagine e stabilre quale sia il documento vero risulta difficile
2) è difficile capire quale siano i veri testi perchè non è detto che il documento internet sia identico a quello vero.
Rastier ha portato come esempio quello che è accaduto in Francia durante le elezioni: la pagina di Wikipedia.fr sul nucleare è cambiata circa un centinaio di volte in un ora, per favorire Segolene o Sarkozy a seconda delle idee ambientali.
Spunti interessanti per una riflessione più ampia sulla libertà di stampa e informazione: dove finisce l’informazione e comincia la bugia.
Meravigliosa università, forza discipline semiotiche.
Sicurezza stradale
/in Riflessioni personali/by pierotagliail primo è decismente truce e d’effetto (canadese)
il secondo è secondo me il migliore e quello che riesce di più nell’intento (spagnolo)
Consiglio a tutti di guardare almeno il secondo, fatto in Spagna, fenomenale.
PS in spagnolo “me importa un huevo” significa “non me ne frega niente”
Contro la pirateria, però…
/in Riflessioni personali/by pierotaglia2)si fa troppo rumore sulla pirateria tramite p2p. Questa pirateria spaventa perchè è on-demand, mentre prima, se volevo farmi la mia bella vidocassetta, dovevo aspettare che mediaset o sky mandassero in onda il film e premere rec sul videoregistratore; la stessa cosa per la musica registrata dalla radio, o per i programmi che passa il collega di lavoro;
3)Senza la piratera molte esperienze diverrebbero elitarie, e questo mi da più fastidio del punto 1. Ad esempio sono diventati elitari molti dei concerti, dove un biglietto costerà 177 € : con due rapidi conti se ora il biglietto costa sui 150 e siamo nel 2007, nel 2015 un concerto costerà un rene, forse un po’ troppo.
So che avevo detto due punti, ma il terzo è cresciuto da solo.