Odio Trenitalia: no ai cani in treno

Se già avevo un cattivo rapporto con trenitalia, le ultime notizie non fanno che peggiorare questo nostro rapporto: i cani e gli animali di peso superiore ai 6kg non potranno più viaggiare in treno , gli altri animali potranno viaggiare solo con certificato medico di data non antecedente ai tre mesi.

Se potessi, se ci fosse un alternativa, spenderei di più e viaggerei con un altra compagnia, praticamente solo per non dover aver a che fare con trenitalia.

La norma è come in molti casi un provvedimento fatto con i piedi invece che con la testa, in quanto cerca di risolvere problemi senza riflettere, come avviene sempre più spesso: si vuole risolvere il problema dei parassiti e della gente che ha paura del cane.

Trovo giustissima quella parte di provvedimento che obbliga i padroni ad avere un certificato medico (se tieni al tuo compagno a 4 zampe c’è l’hai già, quindi non cambia molto) dove si dichiara che il cane non ha parassiti.

Vietare il viaggio al cane grande mi sembra un errore per svariate ragioni:
1) paga il biglietto ed occupa un posto, quindi se una persona ha paura del cane basta che non si sieda vicino al cane: su una carrozza ci sono circa 50 posti a sedere, vuoi non trovarne uno lontano dal cane? ci sono minimo 4 carrozze, fai un po’ il conto tu….
2) s’incentiva l’abbandono dei cani: molte persone che lo portavano in vacanza, che se lo portavano avanti e indietro purtroppo saranno costretti ad abbandonarlo o a darlo in affido a canili

Io mi trovo nella seconda situzione: a Bologna ho un bellissimo cane di 12 kg, tranquillo e dolce, ma con il fatto che torno a casa alcuni weekend al mese, dovrò lasciarlo a qualcuno…

Stevia: nuovi dolcificanti

Avevo già dedicato un post alle proprietà della stevia, che potrebbe sostituire lo zucchero dato che dolcifica ma da molti meno problemi.

Oggi ne parla anche repubblica con un articolo

Air France è scappata per colpa della CGIL

Addoro la rete, nei media tradizionali la memoria è volatile, si dimenticano le cose dette ed i fatti avvenuti, oppure si ritrattano, si dice che si è capito male, che si è stati fraintesi.
On line un documento trova sempre il modo di tornare: come nel rizoma di Deleuze ogni punto è in connessione con un altro e non esiste una strada ma infiniti percorsi ed alla fine la memoria torna, a patto di essere disposti ad accettarla.

11 settembre

Oggi è l’undici settembre, tragica data dell’attentato alle torri gemelle. Forse sarebbe giusto ricordare anche un altro 11 settembre, quello del 1973, più precisamente in Cile: se il nome Salvator Allende non vi dice nulla andate ad approfondire.

Il conteggio dei morti per gli attentati negli USA è di 2974 morti, in Cile si parla di circa 2.095 morti e 1.102 “scomparsi” durante la dittatura, ma i numeri potrebbero essere maggiori.

Se bisogna ricordare ricordiamo tutto, anche il supporto degli USA a Pinochet da parte di Kissinger, non solo le memorie utili. Sui giornali però di questo non se ne parla.

Rilascio pergamena di laurea

Dopo due anni dal conseguimento del titolo è finalmente giunta la prestigiosa pergamena di laurea

Notizie preoccupanti

Secondo me è allarmante, o più precisamente dovrebbe essere motivo di preoccupazione e far riflettere, l’aumento di aggressioni a danni di omosessuali nella capitale (la terza in questi ultimi mesi), di revisionismo storico (dove i soldati della Rsi sono esaltati perchè fedeli alla patria) dove a Milano s’inaugura la sede di cuore nero e vengono minaciati i cronisti (spezzo un braccio). Potremmo anche continuare ma penso sia sufficiente.

Pensieroso e preoccupato

Novità apple: new ipod, itunes 8…

Libidinose novità dalla apple: prima tra tutti i nuovi ipod nano, che io trovo stupendi. Tra le novità maggiori abbiamo il sensore di movimento già presente nel touch e nell’iphone che permette di cambiare canzone shakerando l’ipod. Nuovo design anche per il touch e ipod classic.

Rilasciato anche itunes 8, con nuove modialità di visualizzazione e modalità genius: questo piccolo amico analizza la canzone che stiamo ascoltando e trova altre che si abbinano perfettamente con la stessa! Prestigio!

Che cosa è la semiotica visiva

Complice un giro per la rete ed una tappa in feltrinelli e ieri sera ho acquistato un testo molto interessante: Che cosa è la semiotica visiva (carocci, 10 €, ben spesi secondo me( acquista)).

Scritto da Piero Polidoro, questo libro ha il pregio di spiegare in maniera comprensibile ed efficace nell’arco di un centinaio di pagine non solo la semiotica visiva, ma più in generale anche la teoria della semiotica del testo.

Se volete approfondire le vostre conoscenze semiotiche o volete acquisirne, se lavorate con le immagini, questo è un testo che consiglio ma è soprattutto un testo che può migliorare il modo in cui preparate un sito, una campagna pubblicitaria o una presentazione.

L’alternativa è assumere un semiotico (tra un po’ sarò in vendita, se siete interessati alle analisi qualitative inviate mail, contattatemi su facebook, skype o altro mezzo) e sposarne uno (sconsigliato ;-))

Appunti di Viaggio in Francia: strade e campeggi

Ebbene sì sono tornato, anche se sarei rimasto via più a lungo: viaggio meraviglioso, piacevole e alla scoperta di luoghi bellissimi.

Il bilancio finale vede 11 giorni di vacanza effettiva, 4893 km percorsi e 697 foto.

Il nostro viaggio è stato più o meno quello della cartina e questo è l’elenco delle città/luoghi visitati:

Verdun, Reims, Ruen, Costa dello sbarco in Normandia, Moint S. Michelle, Cote d’armour e les Septe Illes, Arcachon e la dune du Pylat, Tolosa, Colliure, Beux en provance, Cassis con i suoi Calanchi.

In preparazione una serie di post più specifici sul viaggio per chi volesse visitare le città che abbiamo visto.

Ed ora i campeggi:

Consigliamo l’acquisto di una guida, possibilmente aggiornata sui camping (noi avevamo una guida del 2005 in tedesco).

Prezzi che si aggirano tra i 18 ed i 25 euro (due persone, tenda ed elettricità) ma che possono aumentare o diminuire soprattutto a seconda del paesagio;

alcuni campeggi offorno anch una connessione wifi gratuita per chi vuole mantenere il contatto con li mondo e cercare notizie sugli itinerari possibili e sulle cose da vedere. In molti campeggi potete trovare anche una lavanderia completa di lavtrice ed asciugatrice (tremendamente comodo).

Le strade:

Attenzione agli autovelox, la Francia ne è piena, rispettate i limiti, tutti! Soprattutto in tangenziale dove gli autovelox crescono come funghi e nei posti più carogna.

Le strade sono poco illuminate e le indicazioni ogni tanto sono lacunose: percorrete sempre tutte le rotonde perchè spesso il cartello che cercate è nascosto all’ultima uscita.

Usate come riferimento i numeri delle strade e non i nomi dei paesi.

Vacanze

E’ ufficiale, domani parto per le vacanze. Con la tenda ed una cartina vado verso nord: partendo da Calais scendo lungo la costa, piano piano, gustandomi la normandia e la bretagna. Se il tempo lo concede tappa a barcellona, altrimenti si cambia costa e si torna guardando il mediterraneo.
Quanto starò via? Mah! Dipende dal portafoglio… quando si è prossimi alla fine si torna indietro.
Qui il mio percorso. Quando torno troverete foto e racconti