Sta facendo discutere la nuova pubblicità della regione toscana per combattere la discriminazione sessuale, un fenomeno che non stà scomparendo ma che rientra sempre più nel sommerso, con persone che nascondono il proprio orientamento sessuale per paura.
Sicuramente è una pubblicità con un forte impatto emotivo e che sta provocando diverse reazioni. Scopo dell’immagine era quello di fare in modo che l’omosessualità venisse riqualificata, cioè non vista come una colpa, come una scelta, ma come un modo d’essere. Molti hanno pensato che la foto invece volesse giustificare l’omosessualità come un qualcosa di genetico.
Quello che mi ha lasciato sconcertato sono le dichiarazioni di alcuni politici sintetizzabile in: va bene froci, ma che stiano nascosti, non si facciano vedere e non vogliano diritti, l’unico vero diritto è la famiglia fondata sul matrimonio. Secondo me è un discorso molto ipocrita, perchè vuol dire accettare che esista la possibilità di un diverso orientamento sessuale, ma che debba essere tenuto nascosto e vissuto così come una colpa, come qualcosa che non si deve far vedere: un discorso purista stile USA (se bevi da un sacchetto non si vede che sei un alcolista…).
Questo è l’atteggiamento che la campagna vuole andare a minare: vivere la propria identità sessuale non come una colpa, ma in maniera serena e in maniera consapevole.
Secondo me se due persone sono adulte e consenzienti, non fanno male a nessuno, ma che diritto ho io di andare a metterci il becco?
Mi sento Fortunato
/in Riflessioni personali/by pierotagliaHo appena scoperto a cosa serve il tasto di Google “mi sento fortunato”: ti porta direttamente alla prima pagina della lista, senza passare dall’elenco di tutte le possibili voci
Mac Gyver e gli Ipod
/in Riflessioni personali/by pierotagliaOgnuno di noi indiviava Mac Gyver per la sua capacità di costruire bombe con le pigne degli alberi e di saper trasformare una forcina in un deltaplano per due persone con tanto di hostess a bordo.
Da oggi però anche i possessori di iPod potranno provare questa sensazione. Se sei su un isola deserta e hai il tuo iPod scarico cosa puoi fare? Ecco un video istruttivo
Io non ho ancora provato…
Skype tra Italia e Canada
/in Riflessioni personali/by pierotagliaIn questo periodo di studio ed esami (che spiegano l’assenza di post) era al mac a studiare Logica per l’esame di giovedì e ho trovato la mia cugina (che ora è in Canada) on line.
Abbiamo chiaccherato, ci siamo visti, ci siamo fatti due risate.
Sono felice di aver visto la mia cugella preferita
Scomparse le interviste ad Eco
/in Riflessioni personali/by pierotagliaMi hanno fatto notare che le interviste di Repubblica ad Umbreto Eco sono sparite: messaggio errore.
Ho iniziato a guardare sul sito di Repubblica e sugli altri blog: il filmato è sparito ovunque.
Qualcuno sa darmi notizie a proposito?
Mastella Spendi e Spandi
/in Riflessioni personali/by pierotagliaMastella (che già non mi era molto simpatico per la sua abitudine di pensare di essere l’ago della bilancia e di poter ricattare il governo), grazie a questa serie di articoli mi è ancora più antipatico per questa sue gestione di soldi e fondi dello stato.
Ecco l’elenco degli articoli:
Consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni. Pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. Grazie anche ai fondi pubblici.
Mastella e il figlio al Gran Premio di Monza con l’Airbus presidenziale. Un viaggio privato a carico del contribuente nel giorno dei tagli alle spese. Mentre ai giudici manca la benzina.
Fotografie
Umberto Eco: Semiotica ed Internet
/in Riflessioni personali, semiotica/by pierotagliaDue interessantissime interviste con Umberto Eco tratte da Repubblica.
La prima intervista inizia a 26 sec, mentre la seconda a 18.
Bleach 146
/in Riflessioni personali/by pierotagliaNaruto Shippuuden 32
/in Riflessioni personali/by pierotagliaNovembre sarà folto di episodi, uno ogni giovedì, incluso un ricco Naruto Special previsto per il 29 novembre.
Chuck Norris
/in Riflessioni personali/by pierotagliaLadies and Gentleman, Amici ma sopratutto Amiche di Chuck Norris ecco a voi il
Pubblicità Regine Toscana Omosex
/in Riflessioni personali/by pierotagliaQuello che mi ha lasciato sconcertato sono le dichiarazioni di alcuni politici sintetizzabile in: va bene froci, ma che stiano nascosti, non si facciano vedere e non vogliano diritti, l’unico vero diritto è la famiglia fondata sul matrimonio. Secondo me è un discorso molto ipocrita, perchè vuol dire accettare che esista la possibilità di un diverso orientamento sessuale, ma che debba essere tenuto nascosto e vissuto così come una colpa, come qualcosa che non si deve far vedere: un discorso purista stile USA (se bevi da un sacchetto non si vede che sei un alcolista…).
Questo è l’atteggiamento che la campagna vuole andare a minare: vivere la propria identità sessuale non come una colpa, ma in maniera serena e in maniera consapevole.
Secondo me se due persone sono adulte e consenzienti, non fanno male a nessuno, ma che diritto ho io di andare a metterci il becco?