Tutti i post che riguardano in generale la comunicazione

Antani canvas

L’altro giorno avevo fame e volevo fare una macedonia, ma non avevo gli ingredienti in casa e, oltretutto, non sapevo se era quello di cui avevo veramente voglia. Per cui ho preparato un personal branding canvas per capire se e come la macedonia si inseriva nella mia strategia di comunicazione.

Read more

Il comma 22 della competenza

Sempre più spesso mi capita di imbattermi in post, commenti e addirittura ebook (scritti da “professionisti”) i cui contenuti sono talmente sconclusionati da provocarmi delle sane risate. Poi mi rendo conto che ci sono persone che seguono quei consigli e apprezzano quei contenuti: i sorrisi lasciano lo spazio all’incredulità e a un misto di rabbia/sdegno (ma come fai a non capire che sono idiozie?!) per poi lasciare spazio alla rassegnazione. È il comma 22 della competenza.

Read more

Come si usano to, cc e bcc nelle email

Uno degli annosi problemi che si ripresenta spesso in tutte le realtà lavorative (e non) è l’uso della email: perché hai messo in copia 30 persone? Perché hai mandato tutti gli indirizzi in chiaro? Perché non c’è un destinatario? E così via. Il problema non è legato allo strumento, ma alle conoscenze comunicative: per cui vediamo i tre elementi più problematici dell’email: to, cc, bcc. Read more

I numeri della sperimentazione in Italia: 1995 – 2009

Il tema della sperimentazione animale oltre a essere un tema di Scienza è un tema di comunicazione (e inizialmente è per questo che ho deciso di seguirlo anni fa dato che racchiude diversi fenomeni interessanti su propaganda, manipolazione e Social Media).  Una degli argomenti più dibattuto spesso è legato ai dati, che però vengono evocati come elemento mitico, raramente si vedono i numeri: io però sono andato a prendere i numeri della sperimentazione animale in Italia dal 1995 al 2009 in modo da avere qualcosa di concreto.

Read more

Lego Photo by Craig A Rodway - http://flic.kr/p/NT667

Cadaveri squisiti con Vine

Alcuni giorni fa Twitter ha lanciato una nuova piattaforma, Vine, http://vine.co, attraverso la quale gli utenti possono scambiarsi, invece di messaggi da 140 caratteri piccoli video da 6 secondi (qui trovate qualche altri dettagli ). È un oggetto molto interessante e stavo pensando che si può usare anche per dei cadaveri deliziosi

Read more

Zen Stones Piedras zen - Phoyo by bibygeek - http://flic.kr/p/arKbPt

Un’estate asocial

Per tre settimane, durante le vacanze estive,  ho deciso di chiudere quasi del tutto Mac, iPad, iPhone e soprattutto di stare lontano da Facebook, Twitter e da tutti gli altri Social Media (blog incluso): ho voluto formattare il cervello e staccare il più possibile dal mondo digitale per una serie di ragioni e per riflettere sul mio rapporto con la tecnologia. Devo dire che sono state settimane molto positive e che ho deciso di cambiare alcune cose diventando un po’ più asocial.

Read more

Diffamazione e Ingiuria tramite Twitter

Ogni tanto tendiamo a sottovalutare i Social Media: “È solo un update, che valore vuoi che abbia? È qualcosa che leggono solo i miei amici, non sarà mica rilevante!”. Poi ogni tanto leggiamo di querele per diffamazione (o più raramente per ingiuria), a causa di update pubblicati, ma questa accuse sono fondate? Oltretutto in alcuni casi si legge di “querela a Twitter” e ci si ride anche sopra, ma che cosa c’è di sbagliato, e soprattutto, che cosa c’è di fondato in una frase del genere, o per lo meno in generale?

Read more

Gli influencer sono cucchiai

La discussione sull’esistenza, la forza e l’utilità dei cosiddetti influencer è uno dei temi che anima spesso le discussioni di chi si occupa di Social Media e di OnLine Media Relations. La mia posizione sul tema è piuttosto radicale, ritengo infatti che non esistano persone in grado di cambiare le idee o i comportamenti dei propri follower con un post o un update; al tempo stesso ritengo che quelli che definiamo impropriamente influencer abbiano un ruolo chiave nelle strategie delle aziende e nelle decisioni d’acquisto.
Read more

Editoria e ADV: un modello non sostenibile

Durante il festival del giornalismo a Perugia ho ascoltato alcuni panel particolarmente interessanti e parlato con alcuni amici che comprendono a fondo il mondo dell’editoria. Una delle riflessioni sulle quali mi sono maggiormente soffermato a seguito di questi incontri è che l’editoria non può utilizzare modelli di business basati su ADV perché non sono più sostenibili.

Read more

Sostanza, Contenuto e Giornali

In semiotica, o meglio in una sua branca, si parla di segno come elemento che riunisce due elementi, sostanza e contenuto. Questi due elementi sono solidali tra loro: non può esserci sostanza senza contenuto e, viceversa, non può esserci contenuto senza  sostanza.

Read more