Un mix di riflessioni che non sono direttamente collegate con il mondo della comunicazione
New York New York
/in Riflessioni personali/by pierotaglia
Un viaggio a New York non può dirsi tale se non si visita la statua della libertà: noi da buoni turisti abbiamo fatto anche questo. Non siamo andati su liberty island,ma abbiamo predo il traghetto e ci siamo passati davanti due volte e abbiamo fotografato e fatto dei sani filmini nella migliore tradizione vacanziera.
Abbiamo reso omaggio alla verde signora e lei ci ha dolcemente salutato
Cena al Benihana
/in Riflessioni personali/by pierotagliaQuesta sera abbiamo cenato al Benihana, un ottimo ristorante giapponese dove ci si siede intorno alla piastra ed il cuoco viene al tavolo a preparare e a cucinare la cena davanti a te.
La cosa divertente è che non solo cucinano, ma fanno spettacolo: fanno vulcani con le cipolle, fanno saltare le code dei gamberetti nei loro cappelli e nel taschino, fanno saltare le ciotole di riso: è una cena con incluso uno spettacolo di giocolieria.
Divertente.
Guggenheim Museum
/in Riflessioni personali/by pierotagliaVisita al Guggenheim museum di New York. Più che un post un elenco delle mie opere preferite di questo straordianrio museo. Tra i miei artisti e opere preferite: primo tra tutti Chagall, poi Franz Marc, Kandinskij, Picasso, Rothko, Modigliani, Van Gogh, Cezanne. Non ricordo tutti gli altri, ma ho visto opere stupende. Se me ne verranno altre in mente aggiungerò al post.







New York
/in Riflessioni personali/by pierotaglia
Eccomi di nuovo a voi: in questi giorni la connessione libera è scarseggiata e questo a causato la diminuzione dei post. Fortunatamente oggi abbiamo uno spot wi-fi libero.
In questi giorni siamo a New York, la grande mela.
Giornate intense spese a camminare perchè è il modo migliore per girare la città: ieri ad esempio abbiamo girato per tutto il central park. Circondati da scoiattoli e famiglie abbiamo scarpinato per un oretta per questo
parco immenso e bellissimo. Oltre a questo abbiamo cammianto per la 5th ave e le altre strade vedendo il chrysler building e l’empire state buiding: due passi tra le geometrie dei grattacieli
In qusti giorni farò dei piccoli post su ogni argomento perchè altrimenti farei un postone immenso che nessuno leggerebbe: meglio brevi e concisi per una lettura più veloce.
Mitchel Resnick
/in Riflessioni personali/by pierotagliaOttima cena con ottime chiacchere. Vi ho detto che l’altro giorno ero stato al Mit: Mitch è il direttore del media Lab, del progetto kindergarten. Inoltre è stato lui a prgettare, insiema al suo team, il software di scratch e i pico: l’evoluzione del lego.
I pico sono lego programmabili, con sensori di lice, movimento, si tatto di resistenza e molti altri gadget, che possiamo programmare per fare quasi qualunque cosa: una torta che se soffi sulle candeline parte una canzone, due pupazzi che giocano se c’è rumore. L’evoluzione del lego mindstorm.
Abbiamo chiaccherato per alcune ore di creatività, del rapporto di questa con la tecnologia, e di quella che in semiotica si chiama risemantizzazione: un termine x, viene ripensato in modo diverso da quello originale ma coerente, un po’ come la Dechampizzazione (un mio neologismo da Marchel Deschamps): artista non è chi produce, ma colui che attraveroso un processo creativo ridisegna il mondo, gli oggetti e i loro usi.
Salem
/in Riflessioni personali/by pierotaglia
La prima tappa di questa terza giornata è stata Salem, ridente cittadina dove nel 1700 s’impiccavano le streghe (le donne che sapevano fare 3×2: fate questo test alle vostre amiche, assicurano si infallibile per capire se una donna è una strega).
Se 300 anni fa le streghe le bruciavano adesso le venerano perchè sono diventate la maggior attrazione del posto: tutto per la strega, dalle gonne alle lucertole, dai tarocchi alle palle di cristallo.
Smbrava di essere a Diagon Alley
Foto
/in Riflessioni personali/by pierotagliaSu Flickr qui potete trovare alcune delle foto del viaggio appena iniziato




